Due chiacchiere con i Jennifer Gentle

Due chiacchiere con i Jennifer Gentle

Da un’apertura laterale del palco su cui si sono appena esibiti, richiamiamo l’attenzione del cantante e del tastierista dei Jennifer Gentle, i quali molto cortesemente accettano di scambiare due chiacchiere con noi dopo aver chiuso la prima edizione del Guardiagrele Music for Emergency. Non sono seccati dalla nostra richiesta di parlare un po’, anzi: è sufficiente dire che, all’intimazione del tecnico di portar via gli strumenti personali, Marco (il frontman) risponde che sta “succhiando un capezzolo di crema” (tipico bigné del luogo) e che lo farà più tardi…

Diteci in quale arcano modo siete riusciti ad approdare all’ormai storica etichetta discografica Sub Pop
Sai, me lo chiedo anch’io un giorno sì e due no. In principio ci furono due lavori autoprodotti che sono finiti in perdita per noi; nonostante ciò il nostro ex manager si affannava a far conoscere ogni nostra nuova fatica su tutti i continenti, finché un’etichetta australiana decise di ristampare i primi due album. Questi vennero distribuiti anche negli USA, tanto che qualcuno della Sub Pop si imbatté in loro a Seattle, e si disse: “Che strano, un cd di una band italiana, con una copertina così particolare… fammi sentire…”. Ed una settimana dopo ci contattarono e firmammo il contratto con loro.

Come fate a lavorare stando sull’altra sponda dell’oceano rispetto a loro?
C’è un rapporto di lavoro senza pressioni da nessuna delle due parti: una volta registrato l’LP, lo recapitiamo oltreoceano e viene pubblicato. Si fidano di quello che componiamo e lo accettano ad occhi chiusi.

Dev’essere una gran soddisfazione una tale visibilità all’estero per la propria musica
In effetti la cosa mi rende particolarmente appagato. Sapere che i nostri dischi possono essere acquistati in posti come Bel-Air mi fa pensare che, anche se domani smettessi di fare questo lavoro, ho comunque creato qualcosa di importante finora. Ciò non vuol dire che vogliamo adagiarci sugli allori, anzi! Ritengo che la strada da percorrere sia lunga ed in salita.

Sembra strano che in Italia nessuno abbia voluto investire su di voi. Penso ad esempio alla Homesleep
Nel 2000 – 8 anni fa – abbiamo mandato anche a loro ciò che avevamo prodotto finora. Il commento su “I am you are” (primo album della band) è stato: “E’ un lavoro interessante, però bisognerebbe registrarlo di nuovo”. Quando qualcuno inserisce un “però” in un commento non devi dire “ciao” a ciò di cui si sta parlando, ma direttamente “addio”. Funziona così anche quando si fanno commenti sulle donne, no? “Sì è carina, però…”.

Cosa ci dite delle date in cui suonerete a fine agosto in Inghilterra e Regno Unito?
Ci stiamo concentrando in maniera particolare sul mercato inglese, anche con i concerti. Oltre al mini-tour che hai citato (in cui partiremo l’11 per tornare dopo dieci giorni) ci saranno altre date fra qualche mese che ci porteranno un po’ in tutta Europa, e in quell’occasione sbarcheremo nuovamente oltremanica.

E per quanto riguarda altri concerti in Italia?
A cavallo di questi due viaggi all’interno del continente, dovremmo suonare un po’ in giro per lo stivale. L’unica cosa che ci dispiace davvero è la difficoltà che incontriamo nel trovare date al di sotto di Roma.

La conversazione si interrompe – senza traumi – con il tastierista Liviano che chiede al cantante di firmare la discografia completa che alcuni ragazzi hanno nel frattempo acquistato e con un ragazzo dello staff che dispensa a tutti noi i tipici arrosticini di carne abruzzesi. Nonostante i pensieri vadano alle vendite in quel di Hollywood, i Jennifer Gentle se la cavano egregiamente anche in situazioni più “alla mano” e meno formali.

(fonte dell’immagine: http://farm4.static.flickr.com/3247/2710464478_d89d9bf821.jpg)

Segnala su:

Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • OKnotizie
  • Segnalo
  • Digg
  • del.icio.us

Tag: intervista, Jennifer Gentle, Sub Pop

2 Commenti a “Due chiacchiere con i Jennifer Gentle”

Staff

Ottimi gli arrosticini!
Complimenti Davide per l’intervista.

Davvero molto interessante!
A presto,

Staff – http://www.pillbox.it


diggita.it

Due chiacchiere con i Jennifer Gentle…

Da un’apertura laterale del palco su cui si sono appena esibiti, richiamiamo l’attenzione del cantante e del tastierista dei Jennifer Gentle, i quali molto cortesemente accettano di scambiare due chiacchiere con noi dopo aver chiuso la prima edizio…


Lascia un Commento